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mercoledì 17 ottobre 2012

LA STORIA DEL PIÙ VECCHIO PRIGIONIERO POLITICO A TUNISI FIN ORA

LA STORIA DEL PIÙ VECCHIO PRIGIONIERO POLITICO A TUNISI FIN ORA


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LIBERATE EL CHAIK AHMED LAZREG ( 1986 / 2012 ) 


ANCORA IN CARCERE


SALVE A TUTTI E LA STORIA FOTOGRAFICA D'UN 


PRIGIONIERO POLITICO DI PRIMA E DOPO LA 


RIVOLUZIONE A TUNISI 



E IL PIÙ VECCHIO PRIGIONIERO POLITICO DI TUTTI I 


TEMPI ANCORE IN CARCERE MALGRADO LA RIVOLUZIONE


 TUNISINA CHE E AVVENUTA PER ROMPERE LE CATENE DEL


 MALE E DELL'INGIUSTIZIA

 .

NOSTRO PERSONAGGIO E IL CHAIK (IL SIN ) AHMED 



IMHAMED LAZREG PRIGIONIERO DAL 1986 FIN ORA . E LA 



PERSONA CHE BEN ALI A USATO COME ESCA PER 


PREPARARE IL SUO COLPO DI STATO E AVVICINARSI A


 BOURGUIBA A CARTAGE , E UN VITTIMA D'UNA MALE


 POLITICA MAFIOSA E CHE FIN ORA SI TROVA IN CARCERE


 MALGRADO IL SUO STATO DI SALUTE E TUTTI CHE


 VOGLIANO SAPERE LA STORIA INTERA DI QUESTO UOMO


 POTETE CONTATTARMI SU 3271717279 PER CREARE UNA


 PRESSIONE INTERNAZIONALE FIN CHE TORNA QUESTO


 UOMO ALLA SUA FAMIGLIA .



LAID ADEL



VIVO IN ITALIA E SONO UN CITTADINO ITALIANO TUTTI I


 APPARTENENTE AL MONDO CIVILE POSSANO 


CONTATTARMI SU IL NUMERO SOPRA INDICATO


LO STATO DI SALUTO DEL PRIGIONIERE DI TUNISI DOPO LA RIVOLUZIONE  








I VERTICE DELLA MALE POLITICA TUNISINA 
I DITTATORI 










LA FAMIGLIA DEL PRIGIONIERO E ALTRI SOLIDARIE   




LA VITTIMA DEL COMPLOTTO POLITICO DI BEN ALI


GANOUCI L'AMICO DELLA VITTIMA TRADISCE  APPENDE ARRIVATO AL POTERE 


BY- TUNISINO LIBERO 
3271717279

domenica 29 luglio 2012

Un Genocide au Nom de Dieu et con l’accord du Belge e la France

L'EUROPA DEI RIDITI E DEI VALORE
=
L'EUROPA ASSASSINA 

Per non dimenticare i genocidi  compiuti al nome di dio dei cristiani 

e con l 'appoggio del europa civile e sopratutto IL  BELGIO E LA FRANCIA  



السلام عليكم و رحمة الله و بركاتهانتهى عصر العبوديه كل شعوب الأرض من حقها أن تنعم بالحريهامرنا الله بالعلم و التعلم و نشر العلم لذا انا أسعى للعلم و المعلومه حتى أضعها في خدمة الإنسان أينما كان المهم أن تكون ذات نفع و إيفادهSALVEIO SONO UN SEMPLICE CITTADINO CHE APPARTIENE A QUESTO MONDO AMO LA LIBERTA E LOTTO PER LA LIBERTA DEI POPOLIQUA POTETE TROVARE UN PONTE CULTURALE CHE UNISCE IL MONDO NON RAZIALE.

mercoledì 11 luglio 2012

I CRIMINI DI BERLUSCONI E SIBSSI : حتى لا ينسى السبسي جرائمه في حق شباب الثورة

I CRIMINI DI BERLUSCONI E SIBSSI :  حتى لا ينسى السبسي جرائمه في حق شباب الثورة




حتى لا ينسى السبسي جرائمه في حق شباب الثورة
الإغرار بالشباب و فتح و ترك السواحل البحرية دون رقابة للتخلص من قوة الثورة .
لن ننسى أبدا
نداء إلى الشباب التونسي لا تلقوا بأنفسكم للتهلكة إن القارة العجوز أصاحة أفقر القارات .

immigrati e il destino tragico : il cimitero del mare

immigrati e il destino tragico : il cimitero del mare




«54 clandestini morti di fame e sete»



Immigrazione, nuova strage in mare: 
«54 clandestini morti di fame e sete»






Erano in viaggio dalla Libia all'Italia. L'Alto commissariato Onu per i rifugiati: disidratati e deceduti progressivamente


ROMA - Nuova tragedia in mare: 54 persone che tentavano di raggiungere l'Italia dalla Libia su un gommone sono morte, per disidratazione, nei giorni scorsi. Lo riferisce un comunicatodell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr) riportando la testimonianza dell'unico superstite che ha raccontato un calvario durato 15 giorni.

Gli immigrati (in tutto 55) erano partiti dalle coste libiche a fine giugno - ha raccontato l'unico superstite ricoverato in un ospedale tunisino - e dopo un giorno di navigazione erano arrivati in prossimità della costa italiana. Ma «i forti venti avrebbero spinta indietro l'imbarcazione, un gommone che dopo alcuni giorni ha iniziato a sgonfiarsi», ha proseguito il testimone - secondo una nota - parlando con gli operatori dell'Unhcr che lo hanno incontrato.

A bordo non c'era acqua e gli immigrati sarebbero morti, progressivamente, di sete e disidratazione dopo aver tentato di bere anche l'acqua salata. Il superstite, un eritreo, è stato avvistato ieri notte a largo delle coste tunisine, mentre era aggrappato a resti del gommone ed un tanica, da alcuni pescatori che hanno allertato la Guardia Costiera tunisina che
è poi intervenuta per il soccorso. L'uomo è stato immediatamente portato all'ospedale di Zarzis dove è ricoverato per assideramento e disidratazione.

«È una vera tragedia» ha dichiarato Alexander Aleinikoff, vice Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati nella nota, appellandosi «ai comandanti delle imbarcazioni nel Mediterraneo affinch‚ prestino la massima attenzione a possibili casi di migranti e rifugiati in difficoltà che necessitano di essere soccorsi». «Il Mediterraneo - ha ricordato - è uno dei tratti di mare più trafficati del mondo ed è fondamentale che l'antica tradizione del salvataggio in mare continui ad essere rispettata».

L'Unhcr che sottolinea di aver «appreso con profondo rammarico la notizia» ricorda che dall'inizio dell'anno a oggi circa 1.300 persone sono giunte via mare in Italia dalla Libia e stima che quest'anno siano circa 170 le persone morte o disperse in mare nel tentativo di giungere l'Europa dalla Libia.


martedì 3 luglio 2012

siciliamigranti: Report visita CIE Serraino Vulpitta 11 Maggio 2012...

siciliamigranti: Report visita CIE Serraino Vulpitta 11 Maggio 2012...: Report di Laura Verduci L’Europarlamentare Alessandra Siragusa insieme a Laura Verduci e Alessio Genovese in qualità di assistenti sono e...

السلام عليكم و رحمة الله و بركاتهانتهى عصر العبوديه كل شعوب الأرض من حقها أن تنعم بالحريهامرنا الله بالعلم و التعلم و نشر العلم لذا انا أسعى للعلم و المعلومه حتى أضعها في خدمة الإنسان أينما كان المهم أن تكون ذات نفع و إيفادهSALVEIO SONO UN SEMPLICE CITTADINO CHE APPARTIENE A QUESTO MONDO AMO LA LIBERTA E LOTTO PER LA LIBERTA DEI POPOLIQUA POTETE TROVARE UN PONTE CULTURALE CHE UNISCE IL MONDO NON RAZIALE.